81-100 squat
| Se nel test hai fatto 81-100 squat | |||
| Giorno 1 60 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
Giorno 4 60 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
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| serie 1 | 26 | serie 1 | 28 |
| serie 2 | 26 | serie 2 | 28 |
| serie 3 | 26 | serie 3 | 28 |
| serie 4 | 26 | serie 4 | 28 |
| serie 5 | max (minimo 28) | serie 5 | max (minimo 30) |
| Minimo 1 giorno di pausa | Minimo 1 giorno di pausa | ||
| Giorno 2 60 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
Giorno 5 60 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
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| serie 1 | 26 | serie 1 | 28 |
| serie 2 | 26 | serie 2 | 28 |
| serie 3 | 26 | serie 3 | 30 |
| serie 4 | 28 | serie 4 | 30 |
| serie 5 | max (minimo 28) | serie 5 | max (minimo 30) |
| Minimo 1 giorno di pausa | Minimo 1 giorno di pausa | ||
| Giorno 3 60 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
Giorno 6 60 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
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| serie 1 | 28 | serie 1 | 30 |
| serie 2 | 26 | serie 2 | 30 |
| serie 3 | 26 | serie 3 | 28 |
| serie 4 | 28 | serie 4 | 30 |
| serie 5 | max (minimo 30) | serie 5 | max (minimo 32) |
| Minimo 2 giorni di pausa | Minimo 2 giorni di pausa | ||
Gli squat sul grande schermo
I film adorano un montaggio di allenamento, e lo squat è diventato silenziosamente parte del linguaggio visivo dello sforzo. Quando un regista deve mostrare un personaggio che fatica verso un obiettivo, di solito nel montaggio finisce una qualche forma di tortura per la parte inferiore del corpo. Lo squat, o un esercizio chiaramente costruito sullo stesso schema, funziona come una sorta di simbolo cinematografico: la forza guadagnata, non regalata.
Il modello è Rocky (1976). La sequenza di allenamento di Sylvester Stallone è una delle più imitate nella storia del cinema, e per quanto non si soffermi su uno squat con bilanciere, l'intero montaggio parla di costruire forza e resistenza della parte inferiore del corpo alla maniera dura. L'idea che vende, ovvero che la trasformazione arriva da un lavoro ripetitivo e poco glamour, è la stessa idea che lo squat rappresenta. G.I. Jane (1997) mise Demi Moore alla prova con un percorso di allenamento durissimo, nei panni della prima donna che tenta un corso romanzato per i Navy SEAL, con estenuanti esercizi fisici usati per far capire quanto sia brutale il programma.
I film militari si appoggiano alle stesse immagini. Full Metal Jacket (1987) di Stanley Kubrick mostra il duro condizionamento dell'addestramento reclute del Corpo dei Marines, dove l'allenamento fisico incessante fa parte del processo di distruggere le reclute e ricostruirle. Ufficiale e gentiluomo (1982) sottopone i suoi candidati ufficiali dell'aviazione navale a esercizi impegnativi che rendono la forza della parte inferiore del corpo parte della storia.
Poi ci sono i film costruiti attorno a corpi veri che fanno un lavoro vero. Pumping Iron (1977) è il classico, un documentario che portò il pubblico dentro il bodybuilding professionistico con Arnold Schwarzenegger e Lou Ferrigno, e gli squat compaiono per ciò che sono esattamente in quel mondo: un sollevamento fondamentale. I drammi sulla boxe mantengono viva la tradizione. In The Fighter (2010), Dicky Eklund interpretato da Christian Bale è mostrato in allenamenti che includono lavoro di squat, e Million Dollar Baby (2004) segue il personaggio di Hilary Swank attraverso il rigoroso condizionamento dell'imparare a combattere. Southpaw (2015) fa lo stesso con Jake Gyllenhaal, usando le scene in palestra per mostrare un pugile che si ricostruisce.
Il filo conduttore di tutti questi è semplice. Gli squat e i loro cugini fotografano bene la fatica, quindi i registi vi ricorrono ogni volta che un personaggio deve dimostrare qualcosa. Dalle scale di Rocky al leg day di un pugile decenni dopo, l'umile squat continua a ottenere ruoli di supporto in storie di grinta, perché sullo schermo come nella vita si legge all'istante come lavoro che viene fatto.